La Legge 21 aprile 2026, n. 75 introduce una profonda riforma del sistema di tutela del patrimonio agroalimentare italiano, con l’obiettivo di contrastare in modo più efficace frodi, contraffazioni e pratiche commerciali ingannevoli.
Nel suo ultimo articolo per Il Sole 24 ore, l’avvocato Luigi Isolabella, Partner dello Studio Legale Isolabella, esamina i tre principali piani su cui poggia l’intera normativa: la revisione del sistema sanzionatorio, con l’introduzione di nuovi reati specifici; il rafforzamento delle attività investigative; l’ampliamento della responsabilità di enti e imprese nei casi più gravi di criminalità agroalimentare.
Nonostante la riforma comporti un aggravio burocratico e operativo, secondo l’avvocato Isolabella rappresenta anche un’opportunità per valorizzare le aziende trasparenti e virtuose, rafforzando la tutela del Made in Italy e la fiducia dei consumatori.
Qui l’articolo completo: https://24plus.ilsole24ore.com/art/made-italy-strumento-piu-contro-frodi-alimentari-AJlcTcJ
